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Consulente SEO: cosa fa e di cosa si occupa

Nel panorama digitale sempre più competitivo, essere presenti online non basta più: bisogna essere visibili. Il consulente SEO è il professionista che aiuta aziende e liberi professionisti a posizionarsi ai primi posti su Google, aumentando il traffico organico e le opportunità di business.

Attraverso strategie mirate di ottimizzazione per i motori di ricerca, questa figura trasforma la visibilità del sito web in risultati concreti e misurabili, senza dover investire continuamente in pubblicità a pagamento.

Consulente SEO cosa fa

Cos’è un consulente SEO?

Il consulente SEO (Search Engine Optimization) è un esperto specializzato nell’ottimizzazione dei siti web per migliorarne il posizionamento organico sui motori di ricerca, in particolare Google. Non si tratta di un semplice tecnico informatico, ma di un professionista con competenze trasversali che spaziano dall’analisi tecnica alla strategia di contenuto, dalla comprensione degli algoritmi di ricerca all’interpretazione dei dati di comportamento degli utenti.

Il suo obiettivo principale è far comparire il sito web del cliente tra i primi risultati della SERP (Search Engine Results Page) per le parole chiave strategiche del settore. Questo significa analizzare come Google e gli altri motori di ricerca valutano un sito, identificare i punti deboli e implementare soluzioni concrete per scalare le posizioni.

A differenza di chi gestisce campagne pubblicitarie a pagamento (come Google Ads), il consulente SEO lavora sulla visibilità organica a lungo termine. I risultati richiedono tempo e costanza, ma generano traffico qualificato in modo continuativo e sostenibile, senza costi per click.

La figura può operare come freelance indipendente, all’interno di agenzie digitali specializzate, o come consulente esterno per team marketing interni. Indipendentemente dalla modalità operativa, il suo valore sta nella capacità di tradurre obiettivi di business in strategie SEO efficaci e misurabili.

Cosa fa un consulente SEO: attività e competenze

Il lavoro del consulente SEO si articola in diverse attività interconnesse, ciascuna fondamentale per costruire una strategia di posizionamento efficace. Dalla fase di analisi iniziale fino al monitoraggio continuo dei risultati, ogni intervento è orientato a migliorare la visibilità del sito e attrarre traffico qualificato.

Analisi e audit SEO

L’audit SEO è il punto di partenza di ogni progetto. Il consulente effettua una scansione approfondita del sito per identificare problemi tecnici, errori di indicizzazione e opportunità di ottimizzazione. Vengono analizzati aspetti come la struttura delle URL, la presenza di contenuti duplicati, errori 404, redirect non ottimali e la corretta implementazione dei tag HTML.

Durante questa fase vengono anche valutate le performance attuali del sito: posizionamento per le keyword principali, volume di traffico organico, tasso di conversione e comportamento degli utenti. L’audit include un’analisi competitiva per comprendere come si posizionano i concorrenti e quali strategie stanno adottando.

Il risultato è un documento dettagliato con priorità d’intervento, criticità tecniche da risolvere e opportunità strategiche da sfruttare. Questo report costituisce la roadmap operativa per tutte le attività successive.

Keyword research e strategia

La ricerca delle parole chiave è l’attività che determina il successo di tutta la strategia SEO. Il consulente identifica le query di ricerca che il pubblico target utilizza su Google, valutandone il volume di ricerca, la difficoltà di posizionamento e l’intento dell’utente dietro ogni ricerca.

Non si tratta solo di trovare parole con alto volume: è fondamentale individuare keyword con intento commerciale allineato agli obiettivi di business. Una parola chiave a basso volume ma altamente qualificata può generare più conversioni di una keyword generica con migliaia di ricerche mensili.

Il consulente costruisce cluster tematici di keyword correlate, pianificando quali contenuti creare, quali pagine ottimizzare e come strutturare l’architettura informativa del sito. Questa mappa strategica guida la produzione di contenuti e orienta tutte le attività di ottimizzazione on-page.

Ottimizzazione on-page

L’ottimizzazione on-page comprende tutti gli interventi effettuati direttamente sulle pagine del sito. Il consulente ottimizza elementi come title tag, meta description, heading (H1, H2, H3), struttura dei contenuti e uso delle parole chiave in modo naturale e strategico.

Vengono migliorati i testi esistenti per renderli più completi, pertinenti e utili per gli utenti, rispettando al contempo i criteri di valutazione degli algoritmi di Google. L’ottimizzazione include anche l’uso corretto dei link interni per distribuire autorevolezza tra le pagine e facilitare la navigazione.

Altri elementi curati sono le immagini (con tag alt descrittivi), i dati strutturati (schema markup) per arricchire i risultati di ricerca, e l’ottimizzazione della user experience per ridurre la frequenza di rimbalzo. Ogni dettaglio conta per segnalare a Google che la pagina merita posizioni elevate.

Link building e SEO off-page

La link building è l’attività di acquisizione di backlink da altri siti web autorevoli. I link in entrata sono uno dei principali fattori di ranking: funzionano come “voti di fiducia” che aumentano l’autorevolezza del sito agli occhi di Google.

Il consulente SEO sviluppa strategie per ottenere link naturali e di qualità attraverso digital PR, collaborazioni con publisher di settore, guest posting su blog rilevanti e creazione di contenuti linkabili (come ricerche originali, guide approfondite o infografiche). La qualità dei link conta molto più della quantità: pochi link da fonti autorevoli valgono più di centinaia di link da siti irrilevanti.

L’attività off-page include anche la gestione della reputazione online, il monitoraggio delle menzioni del brand e l’ottimizzazione delle schede Google Business Profile per la visibilità locale. Tutto ciò che avviene fuori dal sito ma ne influenza la percezione rientra in questa sfera.

Technical SEO

Il Technical SEO riguarda gli aspetti più tecnici che influenzano la capacità dei motori di ricerca di scansionare, indicizzare e comprendere il sito. Il consulente interviene sulla velocità di caricamento delle pagine, un fattore critico sia per l’esperienza utente che per il ranking.

Viene ottimizzata la struttura del file robots.txt e della sitemap XML per guidare i crawler di Google. Si assicura che il sito sia mobile-friendly e responsive, fondamentale nell’era del mobile-first indexing. Vengono implementati protocolli HTTPS per la sicurezza e corretti eventuali problemi di crawl budget su siti di grandi dimensioni.

Altri interventi includono la gestione del JavaScript rendering, l’implementazione di canonical tag per evitare duplicazioni, l’ottimizzazione del Core Web Vitals e la risoluzione di problemi di server o hosting. Questi aspetti tecnici sono invisibili agli utenti ma cruciali per Google.

Monitoraggio e reporting

Il monitoraggio costante è essenziale per valutare l’efficacia delle strategie implementate. Il consulente SEO utilizza strumenti come Google Analytics, Google Search Console e piattaforme professionali per tracciare l’andamento delle posizioni, il traffico organico, le conversioni e il comportamento degli utenti sul sito.

Vengono prodotti report periodici che traducono i dati tecnici in informazioni comprensibili per il cliente, collegando le metriche SEO agli obiettivi di business. Non si tratta solo di mostrare grafici in crescita, ma di dimostrare il ROI concreto degli investimenti in SEO.

Il monitoraggio permette anche di individuare tempestivamente cali di posizionamento, penalizzazioni algoritmiche o problemi tecnici emergenti. La SEO è un’attività dinamica che richiede aggiustamenti continui basati su dati reali e cambiamenti degli algoritmi di Google.

Competenze e strumenti del consulente SEO

Un consulente SEO efficace deve possedere un mix di competenze tecniche, analitiche e strategiche. Non basta conoscere gli algoritmi di Google: serve capacità di analisi dei dati, comprensione del marketing digitale, basi di programmazione web e abilità comunicative per tradurre concetti complessi in strategie comprensibili per il cliente.

Competenze chiave:

  • Conoscenza approfondita degli algoritmi e delle linee guida di Google
  • Capacità di analisi tecnica (HTML, CSS, nozioni di JavaScript)
  • Interpretazione avanzata di dati e metriche (Google Analytics, Search Console)
  • Copywriting SEO e content strategy
  • Conoscenza di UX/UI e principi di usabilità web
  • Competenze di digital PR e outreach per link building
  • Comprensione del customer journey e degli intenti di ricerca
  • Capacità di project management e definizione delle priorità
  • Aggiornamento continuo su update algoritmici e trend di settore

Strumenti professionali utilizzati:

  • Google Search Console e Google Analytics per analisi e monitoraggio
  • Screaming Frog, Semrush, Ahrefs per audit tecnici e keyword research
  • PageSpeed Insights e GTmetrix per performance optimization
  • Moz, Majestic per analisi backlink profile
  • Answer The Public, Google Trends per ricerca keyword e topic
  • Yoast SEO, Rank Math per ottimizzazione CMS WordPress
  • Sistemi di rank tracking per monitoraggio posizioni

Perché affidarsi a un consulente SEO: vantaggi per il business

Investire in consulenza SEO professionale genera benefici concreti e misurabili per qualsiasi tipo di business online. Ecco i principali vantaggi:

  1. Traffico qualificato costante: la SEO porta visitatori realmente interessati ai tuoi prodotti o servizi, con tassi di conversione più elevati rispetto al traffico a pagamento
  2. ROI sostenibile nel tempo: a differenza della pubblicità pay-per-click che termina quando finisce il budget, il posizionamento organico continua a generare visite senza costi aggiuntivi per click
  3. Visibilità competitiva: comparire tra i primi risultati su Google aumenta credibilità e autorevolezza del brand, soprattutto in settori ad alta concorrenza
  4. Riduzione dei costi di acquisizione clienti: il traffico organico ha un costo per acquisizione (CPA) significativamente inferiore rispetto ai canali pubblicitari a pagamento
  5. Ottimizzazione dell’esperienza utente: molti interventi SEO migliorano direttamente l’usabilità del sito, velocità di caricamento e navigazione, aumentando le conversioni
  6. Insights strategici sul mercato: l’analisi delle keyword e del comportamento degli utenti fornisce dati preziosi sulle esigenze del target e sull’evoluzione del mercato
  7. Vantaggio competitivo duraturo: un buon posizionamento costruito con strategie solide è difficile da scalzare per i competitor, creando barriere all’ingresso
  8. Copertura di tutto il funnel: la SEO intercetta utenti in ogni fase del customer journey, dalla fase informativa a quella decisionale di acquisto

Consulente SEO freelance vs agenzia: quale scegliere?

La scelta tra un consulente SEO freelance e un’agenzia dipende da diverse variabili: budget disponibile, complessità del progetto, necessità di competenze specialistiche e preferenze di comunicazione.

AspettoConsulente SEO FreelanceAgenzia SEO
CostoGeneralmente più economico, tariffe orarie o pacchetti mensili contenutiCosto più elevato per via della struttura e del team
Rapporto direttoComunicazione diretta con il professionista che gestisce il progettoInterfaccia con account manager, il lavoro è distribuito nel team
FlessibilitàMaggiore personalizzazione e adattabilità alle esigenze specificheProcessi più standardizzati ma scalabili
CompetenzeSkillset personale del consulente, può richiedere collaborazioni esterneTeam con competenze diversificate (tecnico, content, link building)
Capacità operativaLimitata a progetti di piccola-media dimensioneGestione simultanea di progetti complessi e siti enterprise
ContinuitàDipende dalla disponibilità del singolo professionistaGaranzia di continuità anche in assenza di singoli membri
InnovazioneAggiornamento basato su iniziativa personaleInvestimenti in formazione e tool professionali avanzati

Quando scegliere un freelance:

Il consulente SEO freelance è ideale per PMI, e-commerce di piccole dimensioni, liberi professionisti e startup con budget limitato. Funziona bene quando serve un rapporto diretto, strategie personalizzate e progetti che non richiedono team numerosi. È perfetto per chi vuole un punto di riferimento unico e comunicazione rapida.

Quando scegliere unagenzia:

L’agenzia SEO è più adatta per aziende strutturate, e-commerce complessi, progetti multilingua o siti con migliaia di pagine. È la scelta giusta quando servono competenze verticali diverse (sviluppatore, copywriter, link builder, data analyst) che lavorano in sinergia. Offre maggiori garanzie di continuità operativa e capacità di scaling veloce.

Come scegliere il consulente SEO giusto

Selezionare il professionista SEO adatto al proprio business richiede attenzione a criteri specifici. Ecco i fattori chiave da valutare:

  1. Esperienza documentabile e portfolio: chiedi casi studio concreti con risultati misurabili, non solo promesse generiche. Verifica progetti simili al tuo settore e la durata delle collaborazioni con i clienti
  2. Metodologia di lavoro trasparente: il consulente deve spiegare chiaramente come lavora, quali attività svolgerà e con quale tempistica. Diffida da chi promette primi posti su Google in poche settimane o garantisce risultati impossibili
  3. Conoscenza aggiornata: la SEO evolve continuamente. Verifica che il professionista sia aggiornato sugli ultimi update algoritmici di Google e partecipi attivamente alla community SEO
  4. Competenze tecniche verificabili: chiedi come affronterebbe specifici problemi del tuo sito emersi da un’analisi preliminare. Le risposte riveleranno il livello di competenza tecnica reale
  5. Approccio data-driven: deve basare le strategie su dati concreti, utilizzare strumenti professionali e saper interpretare metriche complesse collegandole agli obiettivi di business
  6. Comunicazione e reporting: valuta la capacità di spiegare concetti tecnici in modo comprensibile e la frequenza con cui fornirà report sui progressi. La trasparenza è fondamentale
  7. Referenze verificabili: contatta clienti attuali o passati per avere feedback diretti sulla qualità del lavoro, rispetto delle tempistiche e risultati ottenuti
  8. Etica professionale: il consulente deve seguire le linee guida di Google ed evitare tecniche black hat che possono portare a penalizzazioni. Chiedi esplicitamente quale approccio adotta
  9. Capacità di ascolto: deve comprendere a fondo il tuo business, il target e gli obiettivi prima di proporre soluzioni. Diffida da chi offre pacchetti standard senza personalizzazione
  10. Compatibilità e feeling personale: la collaborazione SEO è continuativa nel tempo. È importante sentirsi a proprio agio con il professionista e avere sintonia comunicativa

Quanto costa un consulente SEO?

Il costo di una consulenza SEO varia significativamente in base a molteplici fattori e non esiste un prezzo standard di mercato. La SEO è un investimento strategico a medio-lungo termine che richiede attività continuative, non un’operazione una tantum.

Fattori che influenzano il costo:

La complessità del progetto è il primo elemento determinante. Un sito vetrina con poche pagine richiede interventi meno articolati rispetto a un e-commerce con migliaia di prodotti o un portale editoriale. La dimensione del sito, il numero di keyword da presidiare e l’architettura tecnica incidono direttamente sul carico di lavoro necessario.

Il livello di competitività del settore fa la differenza. Posizionarsi in nicchie poco affollate richiede meno risorse rispetto a settori saturi dove i competitor investono massicciamente in SEO. Settori come finanza, assicurazioni, immobiliare o salute sono notoriamente più competitivi e costosi.

Lo stato di partenza del sito è cruciale. Un sito nuovo richiede costruzione da zero della strategia, mentre un sito già esistente può necessitare di interventi correttivi o di recupero da penalizzazioni. La presenza di problemi tecnici gravi aumenta l’impegno iniziale.

L’esperienza e la reputazione del consulente influenzano le tariffe. Professionisti con anni di esperienza, portfolio solido e specializzazioni verticali applicano tariffe più elevate rispetto a figure junior. La qualità del servizio e la capacità di generare risultati giustificano l’investimento.

Modelli di pricing comuni:

I consulenti SEO freelance lavorano tipicamente con tariffa oraria, pacchetti mensili a canone fisso o progetti a budget definito. Le tariffe orarie permettono flessibilità ma richiedono monitoraggio del tempo impiegato. I canoni mensili offrono continuità operativa e sono ideali per attività SEO ongoing che richiedono mesi per produrre risultati significativi.

Le agenzie propongono principalmente abbonamenti mensili scalabili con diversi livelli di servizio. Alcuni consulenti offrono anche modelli ibridi con fee iniziale per l’audit e la strategia, seguita da compenso mensile per l’implementazione.

L’investimento minimo per ottenere risultati concreti su progetti di media complessità parte generalmente da alcune centinaia di euro mensili per progetti locali o di nicchia, fino a diverse migliaia per siti enterprise in settori competitivi. Progetti una tantum di audit o consulenza strategica hanno costi variabili in base alla profondità dell’analisi richiesta.

È importante diffidare da offerte eccessivamente economiche che promettono miracoli: la SEO richiede competenze specialistiche, tempo e utilizzo di strumenti professionali costosi. Un investimento adeguato con un professionista qualificato genera ROI significativo nel medio-lungo periodo.

Quali strumenti usa un consulente SEO?

Un consulente SEO professionale si avvale di una suite articolata di strumenti specializzati per ogni fase del lavoro. Questi tool permettono di analizzare, monitorare, ottimizzare e misurare l’efficacia delle strategie implementate con precisione e dati oggettivi.

Strumenti di analisi e audit

Google Search Console è lo strumento gratuito essenziale che fornisce dati diretti da Google su come il motore di ricerca vede il sito. Mostra errori di indicizzazione, prestazioni delle query, copertura delle pagine e problemi tecnici da risolvere.

Screaming Frog SEO Spider è un crawler desktop che scansiona il sito simulando il comportamento di Googlebot. Identifica link rotti, redirect, contenuti duplicati, problemi con meta tag e struttura HTML. È fondamentale per audit tecnici approfonditi.

Semrush e Ahrefs sono piattaforme all-in-one che offrono audit tecnici automatizzati, analisi della salute del sito, monitoraggio delle performance e identificazione di criticità strutturali. Forniscono punteggi di priorità per guidare gli interventi.

Tool per keyword research

Ahrefs, Ubersuggest, Moz, SEOZoom includono database enormi di keyword con volume di ricerca, difficoltà di posizionamento, CPC e trend storici. Permettono di scoprire opportunità di parole chiave long-tail e analizzare le keyword dei competitor.

Google Keyword Planner fornisce dati ufficiali sui volumi di ricerca direttamente da Google, utile per validare le stime di altri tool e pianificare strategie basate su dati reali.

Answer The Public e Also Asked aiutano a scoprire domande e query correlate che gli utenti cercano effettivamente, perfetti per costruire content strategy basata sugli intenti di ricerca reali.

Strumenti per analisi backlink

Ahrefs e Majestic sono i leader nell’analisi dei profili backlink. Mostrano quali siti linkano il tuo dominio, la qualità dei link, anchor text utilizzati e l’evoluzione del profilo link nel tempo. Essenziali per strategie di link building e per monitorare i competitor.

Monitor Backlinks permette di tracciare nuovi link acquisiti, link persi e modifiche nei link esistenti, inviando notifiche in tempo reale su cambiamenti significativi nel profilo backlink.

Tool per performance e technical SEO

Google PageSpeed Insights e GTmetrix analizzano la velocità di caricamento delle pagine, identificano elementi che rallentano il sito e forniscono suggerimenti specifici per ottimizzare le performance.

Lighthouse (integrato in Chrome DevTools) valuta performance, accessibilità, best practices e SEO con report dettagliati e metriche Core Web Vitals sempre più importanti per il ranking.

Chrome DevTools permette di ispezionare il codice HTML, verificare il rendering JavaScript, testare la versione mobile e diagnosticare problemi tecnici complessi.

Strumenti di monitoraggio posizioni

SERPWatcher, Rank Tracker e AccuRanker monitorano quotidianamente le posizioni delle keyword target su Google, fornendo grafici di andamento, visibilità complessiva e alert su cambiamenti significativi.

Google Analytics 4 traccia il traffico organico, il comportamento degli utenti sul sito, conversioni e metriche di engagement. Permette di correlare le attività SEO con risultati di business concreti.

Plugin e strumenti per CMS

Rank Math e Yoast SEO (per WordPress) facilitano l’ottimizzazione on-page dei contenuti, gestione di meta tag, sitemap XML, breadcrumb e implementazione di schema markup senza competenze tecniche avanzate.

SEO Minion e MozBar sono estensioni browser che permettono analisi rapide on-page, verifica di meta tag, simulazione di Googlebot e controlli SERP direttamente durante la navigazione.

La combinazione strategica di questi strumenti, unita all’esperienza del consulente nell’interpretare i dati, fa la differenza tra un’attività SEO superficiale e una strategia professionale che genera risultati misurabili.

Consulente SEO vs le Altre Figure

Il Consulente SEO si distingue dalle altre figure professionali del settore per autonomia operativa, modalità di lavoro e tipo di relazione con i clienti. Mentre le figure dipendenti lavorano stabilmente all’interno di un’organizzazione, il consulente opera come professionista esterno, gestendo progetti multipli e relazioni commerciali dirette.

Consulente SEO vs SEO Specialist

La differenza principale riguarda autonomia e versatilità. Il SEO Specialist è tipicamente un dipendente che lavora su task assegnati, con focus operativo e tecnico su progetti specifici. Il Consulente SEO invece gestisce autonomamente clienti diversi, definisce strategie complete, si occupa degli aspetti commerciali e amministrativi della propria attività.

Il consulente deve possedere competenze più ampie: oltre alle skill tecniche SEO, servono capacità di business development, gestione clienti, negoziazione e reporting strategico. Lo specialist può specializzarsi verticalmente su aspetti tecnici, mentre il consulente necessita di visione d’insieme e flessibilità per adattarsi a settori e business model differenti. I guadagni potenziali del consulente sono generalmente superiori (40.000-80.000+ euro di fatturato annuo), ma includono maggiori rischi e responsabilità imprenditoriali.

Consulente SEO vs SEO Manager

Entrambe le figure hanno responsabilità strategiche, ma con contesti operativi opposti. Il SEO Manager lavora internamente coordina team, ha budget definiti e obiettivi legati a una singola realtà aziendale. Il Consulente SEO lavora per clienti esterni, spesso da solo o con collaboratori occasionali, e deve bilanciare progetti multipli contemporaneamente.

Il SEO Manager ha maggiore controllo sull’implementazione (team dedicato, sviluppatori interni), mentre il consulente deve spesso “convincere” e guidare team esterni su cui non ha autorità gerarchica. Il manager riceve stipendio fisso con benefit (45.000-70.000 euro), il consulente ha entrate variabili legate al portafoglio clienti. Molti SEO manager esperti transitano verso la consulenza per maggiore indipendenza, mentre alcuni consulenti cercano posizioni manageriali per stabilità.

Consulente SEO vs SEO Content Manager

La differenza è di specializzazione. Il SEO Content Manager si concentra prevalentemente su contenuti, pianificazione editoriale e ottimizzazione testuale, operando all’interno di strutture aziendali o redazioni. Il Consulente SEO offre servizi più completi che includono audit tecnici, strategia complessiva, link building e ottimizzazioni tecniche oltre ai contenuti.

Il content manager collabora quotidianamente con copywriter e team editoriali, il consulente si interfaccia con CEO, marketing manager e decisori aziendali. Il primo è una figura specializzata in crescita, il secondo è generalista con competenze trasversali. Spesso i consulenti SEO si avvalgono di SEO Content Manager o copywriter come collaboratori esterni per la produzione contenuti, mantenendo la supervisione strategica.

Consulente SEO vs SEO Expert

“SEO Expert” è un termine generico e ombrello che indica un professionista altamente competente in ottimizzazione per i motori di ricerca, indipendentemente dalla forma contrattuale (dipendente, freelance, consulente esterno). Può riferirsi a:

  • Un SEO Specialist senior con anni di esperienza
  • Un Consulente SEO freelance
  • Un SEO Manager con competenze avanzate
  • Qualsiasi professionista SEO con expertise comprovata

“Consulente SEO” invece è più specifico nella forma contrattuale: indica tipicamente un professionista esterno (freelance o parte di agenzia) che offre servizi di consulenza a clienti diversi.

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Immagine di Giovanni Cardia
Giovanni Cardia

Dal 2019 mi occupo di ottimizzazione SEO a 360°, per grandi e piccole imprese:: on page, off page e technical.
Laureato in Amministrazione e Organizzazione a Cagliari (UNICA 2018) e qualificato come Responsabile del marketing online per la vendita di prodotti e servizi (Confcommercio S. Sardegna - ISCOM ER. 2019).
Mi concentro sull'ottenimento di traffico al fine di raggiungere gli obiettivi di visualizzazioni e fatturato.

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